Fondata nel 1960, Pro Natura Ticino ha sentito la necessità di festeggiare il cinquantesimo anniversario guardando avanti. Vuole investire nel futuro migliorando il rapporto dell'uomo con la natura. Renderlo più armonioso e gioioso.
A questo scopo Pro Natura intende acquisire e rinnovare il Centro Uomo Natura sul Lucomagno. Farlo ridiventare luogo di contatto privilegiato dell'uomo con la natura e con sé stesso, un luogo di pensiero e spensieratezza al contempo, di saperi e di sapori, di rispetto per la natura e per gli altri.
Il Centro si trova a 5km a sud del valico del Lucomagno in zona Acquacalda, a 1750m di quota in uno dei più bei paesaggi svizzeri che gode oggi di una molteplice protezione. Costruito nella parte originaria dal rinomato architetto Rino Tami esso ha una movimentata storia alle spalle che sfocia oggi su un capitolo completamente nuovo.
Il Centro richiede importanti interventi di sistemazione, messa in sicurezza (contro il fuoco) e ristrutturazione che costeranno, oltre agli oneri d'acquisto, circa un milione di franchi. Esso riaprirà regolarmente i battenti come Centro Pro Natura nel 2011/12. Attualmente sono già agibili il bar-osteria, completamente rinnovato, e il campeggio. Pro Natura intende coprire i costi previsti con mezzi propri (ha stanziato un primo credito di 350 mila franchi), con un'ampia sottoscrizione presso la popolazione ticinese e con il sostegno dell'economia e degli enti pubblici cantonali. S'è posta, come obiettivo, di raccogliere un milione.
Le strutture esistenti e i lavori previsti
Il Centro Pro Natura Lucomagno comprende:
- l'osteria-bar (completamente rifatta nel 2010, un gioiello)
- una grande terrazza all'aperto (agibile, viene impermeabilizzata e parzialmente rifatta nel 2011/12)
- il ristorante (solo parzialmente agibile, viene ristrutturato con la soppressione del servisol nel 2011)
- un albergo con 40 posti letto (verrà riaperto nel 2011 o 2012 dopo il rifacimento delle scale per la sicurezza contro il fuoco e l'aggiunta di nuovi servizi)
- due sale per seminari con biblioteca (agibili, richiedono migliorie)
- impianto solare (andrebbe spostato perché occupa spazio prezioso)
- impianto di riscaldamento a legna (dev'essere rinnovato)
- campeggio sulle rive del Brenno (agibile)
- giardino alpino del Naturetum (non più agibile, futuro non ancora stabilito)
- una sorgente propria (la captazione richiede importanti adeguamenti)
Maggiori informazioni su questo progetto le trovate nel sito del Centro.