Le Bolle di Magadino

L'area protetta comprende una zona centrale di circa 135 ettari presso le foci del Ticino e della Verzasca e zone limitrofe grandi cinque volte tanto. Istituita dal Cantone nel 1974/79 dopo una laboriosa trattativa con Pro Natura, essa è gestita dalla Fondazione Bolle di cui fanno parte, oltre al Cantone e alla Confederazione, anche Pro Natura e il WWF.
Le Bolle rivestono un'importanza capitale quale scalo per l'avifauna migratrice, in particolare in primavera, prima del sorvolo delle Alpi in direzione Nord e sono l'area naturale protetta più importante del Cantone:
www.bolledimagadino.ch.
Nel 2002 Pro Natura si è impegnata unitamente al WWF e alla Ficedula / BirdLife a favore della ricostituzione del dinamismo del delta e quindi anche dello sgombero della foce del Ticino dagli impianti industriali esistenti (vedi: comunicati stampa del
22.02.2002,
8.03.2002 e del
30.11.2003, come pure la
"Cronistoria di uno scandalo" apparsa sul nostro paese n. 267). L'azione indirizzata a organismi internazionali (Convenzione di Ramsar per la protezione delle zone umide), nazionali (Dipartimento dell'On. Leuenberger e Ufficio federale dell'ambiente), al Consiglio di Stato e al grande pubblico (7000 lettere elettroniche di sostegno indirizzate al Consiglio di Stato) ha fruttato la decisione del Governo di far smantellare gli impianti al più presto e non oltre il 31.12.2005 (vedi comunicati stampa del
24.09.2002 e
27.4.04). In seguito il Cantone ha concordato lo sgombero con la ditta Ferrari, prorogandolo di un anno. Esso si è concluso nel marzo del 2007 aprendo la via alla
rinaturazione della foce del Ticino, realizzata nei due anni successivi.
La
rivista numero 5 della nostra sezione ha dato ampio spazio alle Bolle di Magadino.
Il progetto ha ricevuto il premio Beugger 2008 a sostegno dell'impegno intrapreso dalla Fondazione Bolle di Magadino.
L'inaugurazione del nuovo delta si è tenuta il 5 maggio 2010: presenti anche Moritz Leuenberger (Consigliere federale), Marco Borradori (Consigliere di Stato) e Willy Geiger (presidente della Fondazione Bolle di Magadino).
Informazioni di dettaglio sul progetto e l'evoluzione del delta si possono trovare sul sito della
Fondazione Bolle.
Nel 2011 il progetto di rinaturazione è stato insignito del "Premio corsi d'acqua" da Pro Natura, l'Associazione per l'ingegneria naturalistica, l'Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque e l'Associazione svizzera di economia delle acque.
Oltre alla gestione corrente (ad esempio il taglio dei canneti), alla creazione di nuovi ambienti (ad esempio stagni) e alla rinaturazione della foce, nei prossimi anni la Fondazione Bolle vorrebbe in particolare anche realizzare un
nuovo centro e un sentiero-scoperta nelle Bolle.