Bonjour Nature - Benvenuta in giardino
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BONJOUR NATURE – Benvenuta in giardino!

Pieno di vita, selvaggio e colorato: così ci immaginiamo un giardino naturale. Amate la natura e avete accesso a un giardino? Pro Natura vi accompagna nella realizzazione del vostro paradiso naturale personale.

Con il progetto BONJOUR NATURE, desideriamo incoraggiare il maggior numero possibile di persone ad accogliere la natura nel loro giardino.

Proponiamo:

  • delle consulenze. Che siate ancora in fase di progettazione o già in piena realizzazione, vi consigliamo volentieri e rispondiamo alle vostre domande su come favorire la natura nel vostro giardino.
  • una certificazione. Complimenti! Avete già fatto molto per la natura nel vostro giardino! Mettete in risalto il vostro impegno con una targhetta di certificazione.

Consulenze per giardini naturali

Come si svolge una consulenza? Durante un primo colloquio, chiariremo i vostri desideri e i passi da compiere. Se necessario, è possibile organizzare una consulenza gratuita sul posto.

Chi può richiedere le nostre consulenze? Forniamo consulenza a tutti i privati che hanno accesso a un giardino in cui desiderano favorire la natura.

Certificazione dei giardini naturali

Perché dovrei certificare il mio giardino? Una targhetta di certificazione rende visibile il vostro impegno per la promozione della biodiversità. Inoltre riceverete una valutazione del vostro lavoro e alcuni consigli per eventuali ulteriori misure. Il vostro giardino è già stato certificato in passato? Se da allora avete realizzato altre misure in favore della natura, potete volentieri iscrivervi per una nuova certificazione.

Come si svolge la certificazione? Se il vostro giardino soddisfa i requisiti minimi per la certificazione, vi contatteremo per organizzare una visita sul posto. Valuteremo gli ambienti presenti nel vostro giardino vicini allo stato naturale e assegneremo dei punti in base a criteri precisi. A seconda del numero di punti ottenuti, assegneremo al vostro giardino una, due o tre farfalle e la relativa targhetta di certificazione.

Quando si svolgono le certificazioni? È possibile iscriversi per la certificazione da inizio marzo fino a fine maggio. La certificazione ha luogo tra fine maggio e metà agosto.

Quali sono i requisiti minimi per la certificazione?

Mantenete una superficie naturale il più grande possibile

Il vostro giardino naturale ricopre almeno due terzi della superficie totale del giardino. In questa superficie, gli ambienti prossimi allo stato naturale e la biodiversità sono prioritari (v. sezione: «Quali elementi integrare in un giardino naturale?»).

Coltivate principalmente piante selvatiche autoctone

Almeno i tre quarti delle piante del vostro giardino sono piante selvatiche autoctone. La fauna e la flora si sono evolute insieme per secoli e sono in stretta relazione l’una con l’altra e con il loro ambiente. Sono complementari. Perciò, se nel vostro giardino coltivate soprattutto piante selvatiche autoctone, invitate anche gli animali autoctoni.

Rinunciate alle neofite invasive

Sono definite «neofite» le piante introdotte dall’essere umano, intenzionalmente o per caso, dopo la scoperta dell’America nel 1492 in aree in cui prima non erano presenti naturalmente. Alcune di queste specie esotiche si propagano in modo così efficiente da sostituire le specie indigene e per questo sono chiamate «invasive». Un esempio sono la buddleja o il lauroceraso. Queste piante non indigene fioriscono in numerosi giardini e possono diffondersi in maniera incontrollata nel paesaggio. Le neofite invasive non devono essere presenti in un giardino naturale.

Non usate pesticidi né concimi chimici

Nel giardinaggio naturale è importante rinunciare ai pesticidi e ai concimi chimici. I pesticidi (contenuti anche nei granuli contro le limacce) sono diverse sostanze chimiche di sintesi e anche combinazioni di sostanze che hanno effetti tossici sugli organismi indesiderati (animali o vegetali). Scegliendo piante sane e adatte alle condizioni locali, potete prevenire alcune malattie delle piante e non inquinate l’ambiente. In un giardino naturale esiste un equilibrio ecologico tra le specie considerate nocive e quelle utili. Le specie indesiderate vengono eliminate o combattute con mezzi meccanici o naturali.

Non usate prodotti contenenti torba

L’estrazione della torba, che oggigiorno avviene soprattutto all’estero, distrugge in modo irrimediabile le torbiere, un ambiente in cui vivono specie animali e vegetali rare e minacciate di estinzione. Usando sempre prodotti senza torba, contribuite alla preservazione delle torbiere e proteggete efficacemente la natura.

Scoprite qui cosa potete fare di più per rendere il vostro giardino naturale un paradiso per le piante e gli animali autoctoni e come ottenere dei punti supplementari per la certificazione!

Serve aiuto?

Dove mi procuro i materiali per il mio giardino naturale? Trovate piante e materiali adatti presso i vivai regionali di piante selvatiche e i mercati di piante selvatiche. Nel nostro documento informativo (pdf scaricabile qui sotto) trovate una serie di indirizzi scelti per aiutarvi a realizzare un giardino naturale.

Giardino naturale ricco di fiori
Cosa fare per rendere il tuo giardino un paradiso naturale?

Segui i nostri semplici consigli per rendere il tuo giardino un ambiente pieno di vita!

Quali sono le caratteristiche di un giardino naturale?

Ognuna-o di noi ha esigenze diverse per il proprio giardino: c’è chi sogna un accogliente luogo nel verde in cui sedersi, mentre altri amano occuparsi delle aiuole di arbusti oppure costruiscono sabbiere, altalene o siepi di bacche per i propri figli. Il modo in cui il giardino viene allestito riflette le nostre preferenze, che vanno dalle precise linee geometriche alle forme curve fino agli angoli selvaggi. Tutti i giardini naturali hanno però una caratteristica in comune: qualunque sia la loro dimensione, che siano curati o meno, lasciano spazio alla natura. Ora sta a voi scegliere ma rispettate soprattutto i seguenti tre principi:

  1. Scegliete le piante con attenzione. Scegliete piante selvatiche autoctone, adatte alle condizioni locali: offrono cibo agli animali autoctoni e resistono bene agli agenti ambientali. Evitate le neofite invasive.
  2. Trovate un equilibrio tra naturale e progettato. Un giardino è sempre frutto di una progettazione. Concedete volutamente un po’ di spazio alla natura e al suo dinamismo. Anche gli elementi naturali possono essere un arricchimento estetico.
  3. Prendetevi cura del vostro giardino rispettando gli animali. In un giardino naturale è importante adottare una manutenzione contenuta. Evitate l’uso di pesticidi e torba. Utilizzate attrezzi che non danneggino gli animali e riducete l'inquinamento luminoso. Eliminate le trappole per i piccoli animali ed evitate la creazione di barriere.

La diversità fa la differenza! La diversità di flora e fauna si basa sull'alternanza di ambienti naturali diversi: magri, umidi, sabbiosi, ombrosi e altro ancora. Le strutture che offrono nascondigli, come mucchi di rami e foglie, muri a secco o stagni, offrono rifugio a coleotteri, bruchi, libellule e altri animali.

Un’occhiata ai giardini naturali: esempi per favorire la biodiversità

Prima di iniziare: cinque domande per prepararsi

  1. Come voglio usare il mio giardino? Cosa è particolarmente importante per me?
  2. Quali zone e superfici sono necessarie a questo scopo?
  3. Come progettare in modo ottimale queste superfici per soddisfare le mie esigenze ed essere il più naturali possibile?
  4. Quali sono le superfici che non uso e che posso lasciare alla natura?
  5. Quali animali e piante voglio favorire oppure osservare? 

Maggiori informazioni

Questa documentazione è disponibile sullo shop di Pro Natura Svizzera.

Quali elementi integrare in un giardino naturale?

Alberi

Gli alberi sono veri e propri «concentrati» di biodiversità. Offrono un habitat a molti organismi, come uccelli, insetti, licheni, funghi e muschi. In particolare, i grandi e vecchi alberi autoctoni e gli alberi da frutto sono molto preziosi per la biodiversità. Gli alberi influiscono anche sul nostro benessere. Danno struttura al giardino, rinfrescano l'ambiente e filtrano la polvere dall'aria.

Piccole strutture

Mucchi di rami, di foglie, di erba o di sassi, terreni sabbiosi, muri a secco e legno morto sono piccole strutture preziose che offrono riparo e luoghi di nidificazione agli animali. Danno ulteriore valore agli ambienti naturali e possono essere realizzati in modo semplice e poco costoso, spesso utilizzando materiali trovati nei dintorni o provenienti dai lavori di giardinaggio, come resti di potatura, sassi o alberi abbattuti.

Margini erbosi

I margini erbosi sono composti da erbe alte lungo strade, muri, recinzioni o siepi. Rappresentano preziosi corridoi ecologici di collegamento e sono composti da una vegetazione ricca di specie e di fiori. Offrono cibo e riparo a numerosi animali. Un margine erboso ha bisogno di poca manutenzione: basta uno sfalcio all’anno.

Aiuti per la nidificazione

Un giardino naturale offre molti luoghi di nidificazione: gli steli di piante secche che rimangono in piedi durante l'inverno, le piccole strutture, le aree prive di vegetazione ed esposte al sole come anche le nicchie nei muri a secco sono usati da molti animali come luoghi di riproduzione, nidificazione e svernamento. Anche le casette per gli uccelli, i rifugi per i pipistrelli e gli hotel per insetti offrono una casa ad alcune specie. Affinché questi aiuti per la nidificazione vengano utilizzati, è necessario che l’ambiente circostante sia naturale e che offra cibo e nascondigli. Approfittatene per osservare gli animali!

Superficie ruderale

Le superfici ruderali sono quelle su cui si sviluppano gli stadi iniziali della vegetazione; il loro suolo è poco sviluppato e povero di materia organica. Questi ambienti dinamici sono importanti per molti insetti. In giardino le zone soleggiate con terreno sassoso possono diventare colorate superfici ruderali che cambiano nel tempo.

Laghetto, stagno o ambiente umido

L'acqua è fonte di vita, anche in giardino. Non deve essere sempre un grande stagno: anche i piccoli stagni sono ambienti importanti per anfibi e insetti. Vengono utilizzati da uccelli e piccoli mammiferi come abbeveratoi. In prossimità dell'acqua si possono fare innumerevoli ed emozionanti osservazioni dei suoi abitanti.

Sentieri o spazi non impermeabilizzati

I sentieri e le superfici con uno strato superficiale permeabile di ghiaia o marna sono l’ambiente ideale per specie specializzate. Vi crescono piante resistenti al calpestio, mentre api selvatiche e altri insetti vi trovano preziosi siti di nidificazione. I sentieri permeabili contribuiscono anche a collegare i diversi ambienti, e hanno un piacevole effetto collaterale: gli spazi non impermeabilizzati si riscaldano meno in estate perché l'umidità può evaporare.  

Prato

I prati possono essere di diversi tipi. Umidi o secchi, all’ombra o al sole, i prati prosperano in una varietà di condizioni. I prati particolarmente ricchi di specie si sviluppano su suoli poveri di nutrienti e ben soleggiati, e vengono falciati solo una o due volte all'anno. Sono l’habitat di numerosi insetti, che a loro volta sono cibo per molti altri animali. In estate, in un prato possiamo ascoltare meravigliosi concerti di frinii e ronzii. Se desiderate utilizzare parzialmente il prato prima del taglio, falciate semplicemente alcuni sentieri al suo interno. Potete utilizzare l’erba tagliata come mangime per gli animali o creare un rifugio per gli animali selvatici.

Siepe selvatica

Le siepi selvatiche sono composte da piante e arbusti presenti naturalmente nella regione e sono ricche di specie e strutture. Sono strettamente interconnesse con altri habitat e, dalla primavera all’autunno, forniscono riparo, cibo e luoghi di nidificazione a molte specie animali. In giardino, possiamo usare le siepi selvatiche per strutturare e per proteggere visivamente il nostro spazio.

Domande frequenti

Quanto costa creare un giardino naturale?

Il costo di un giardino naturale varia molto a seconda delle dimensioni del giardino, della scelta delle piante, dei materiali e del contributo personale. Elementi naturali come piccole strutture e angoli selvatici possono essere realizzati senza spese. Molti elementi del giardino naturale possono essere realizzati privatamente, seguendo le corrette istruzioni. Tutto ciò che serve sono mani capaci e pochi materiali: sabbia, piante selvatiche perenni, sementi regionali e magari una vasca per la malta. Non è necessario attuare tutte le misure in una volta sola! Potete integrare i vari elementi anno dopo anno. Per i progetti più grandi, vi consigliamo di decidere in anticipo un budget per il vostro giardino naturale. Potrete poi richiedere dei preventivi ai fornitori locali di piante e materiali. Immaginate il giardino dei vostri sogni e visitate altri giardini per trovare ispirazione. E perché non visitare uno dei giardini naturali certificati da Pro Natura?

Quanto impegno ci vuole per occuparsi di un giardino naturale?

La gestione di un giardino naturale dipende da quali elementi naturali sono presenti e dalle dimensioni del giardino. Le strutture attraversano fasi diverse nel corso del loro sviluppo. Poniamo l’esempio di una siepe selvatica: all’inizio dovrete annaffiarla più spesso in primavera e assicurarsi che gli arbusti ricevano abbastanza luce. Dopo qualche anno, quando la siepe si sarà ben sviluppata, potrete potarla leggermente ogni anno. In un giardino naturale, molti lavori di manutenzione sono stagionali: la siepe selvatica è potata in inverno, il prato fiorito viene falciato all’inizio dell’estate e in autunno, il margino erboso alla fine dell’inverno.

Risponderemo volentieri alle vostre domande durante una consultazione o una certificazione. È anche possibile abbonarsi alla nostra newsletter sui giardini naturali, in cui troverete suggerimenti e trucchi per la gestione del vostro giardino. 

Ci sono normative legali da rispettare?

Chiarite in anticipo se esistono regolamenti edilizi locali o leggi sulla protezione della natura per gli elementi naturali desiderati, soprattutto in caso di stagni, messa a dimora di alberi o nuove strutture. Vi consigliamo di verificare con le autorità comunali competenti che tutte le misure siano conformi alle normative vigenti. Se il giardino o l’orto di cui vi occupate non è di vostra proprietà, verificate in anticipo se il proprietario-la proprietaria è d'accordo con le misure previste e se esse rispettano le direttive in vigore.

Dove sono i giardini certificati dal 2020 al 2025?
Mappa certificazioni 2020-2025 Pro Natura Ticino