Acqua piovana e giardino
Come recuperarla e gestirla al meglio
Pacciamatura
La pacciamatura permette di trattenere l'umidità riducendo il bisogno di irrigazione e consentendo così un risparmio di acqua. Inoltre riduce la crescita di erbe e quindi il bisogno di strapparle. Si consiglia la pacciamatura con paglia, erba ricavata dal taglio del prato o anche fieno. Raccomandiamo di non utilizzare materiali sintetici per evitare che a lungo andare vengano rilasciate microplastiche nel terreno.
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Andrea Persico
Recupero dal pluviale
La parte fondamentale del recupero dell'acqua piovana è un dispositivo che permette di convogliare l'acqua nella cisterna. Vi sono vari metodi in commercio che si possono adattare al pluviale ma ognuno è libero di trovare la propria soluzione per convogliare direttamente l'acqua dal tetto all'accumulo.
Raccomandiamo di posizionarlo il più in alto possibile così che sia possibile avere più pressione per magari far funzionare degli irrigatori automatici ma attenzione perché molti richiedono una pressione minima difficilmente raggiungibile con poco dislivello.
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Andrea Persico
Attenzione zanzare
Oltre al sistema di recupero dal pluviale che richiede una certa inventiva (si può fare in vari modi o si possono acquistare), bisogna assolutamente pensare ad un sistema efficace per evitare l’arrivo di zanzare. Una rete in acciaio a maglie fine è molto efficace ma deve essere chiusa molto bene e controllata annualmente. Attenzione a non prendere delle retine di alluminio perché si bucano rapidamente.
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Andrea Persico
Accumulo
La domanda principale a cui rispondere è per quali bisogni serve l’acqua. Infatti si può prevedere un sistema semplice per l’orto e il giardino oppure un sistema più sofisticato per alimentare anche le utenze casalinghe (lavatrice o gabinetti).
Nel primo caso si trovano diversi bidoni per il recupero anche nei centri fai da te. Purtroppo sono in genere di plastica ma è vero che l’acciaio costa anche molto di più… Se si calcolano da 3 a 5 litri al metro quadro al giorno per irrigare un orto (quando serve) è importante pensare bene al volume d’accumulo. 1000 litri in periodo di canicola se ne vanno rapidamente: ad esempio 20 metri quadri di orto per 5 litri al metro quadro corrispondono a 100 litri al giorno! Evidentemente questo non capita sempre però negli ultimi anni sempre più spesso. Siccome si possono recuperare fino a oltre 1000 litri di acqua per metro quadro di tetto all’anno, il problema maggiore non è tanto la disponibilità di acqua quanto la possibilità di stoccaggio proprio per quei momenti di bisogno prolungato. Quando si fa un intervento di questo tipo meglio farlo pensando a lungo termine e orientarsi su volumi d'accumulo sufficienti.
Per sistemi di accumulo più grandi per fornire di acqua anche i gabinetti o la lavatrice, servono dei sistemi più capienti. Alcuni comuni elargiscono degli incentivi e val la pena informarsi sulle condizioni. Dal punto di vista economico non è però completamente ammortizzabile... ma ecologicamente è sicuramente ottimo.