Lontra Andrea Persico
26.05.2026 Acque

La lontra: simbolo di un successo e sprone

Giornata mondiale della lontra, 27 maggio 2026

Grazie alla rigorosa protezione a livello europeo e al divieto di inquinanti persistenti, in molte regioni della Svizzera si sta assistendo al ritorno della lontra, un successo che potrà avere continuità solo se la Svizzera si deciderà a portare finalmente avanti le rinaturazioni dei corsi d’acqua.

L’11 gennaio 2026, sulle rive innevate dell’Aare a Selzach sono state scoperte le prime impronte di lontra da 91 anni a questa parte nel Canton Soletta. Il 15 gennaio, una lontra è passata nuotando davanti alla fototrappola installata sul canale della Linth che ha catturato le prime immagini in assoluto di questa specie nel Canton Glarona. Anche nei Cantoni Ticino, Lucerna e Zurigo sono stati avvistati singoli individui, mentre nei Cantoni Grigioni, San Gallo e Berna sono già stati osservati anche dei piccoli (v. cartina della Svizzera con le più recenti prove della presenza della lontra).

Di ritorno dopo 30 anni di assenza

In Svizzera, l’ultima lontra era stata avvistata nel 1989 nei pressi del Lago di Neuchâtel. La sua scomparsa all’epoca era dovuta a molteplici ragioni: la caccia diretta, l’arginamento dei fiumi e l’inquinamento delle acque con sostanze chimiche altamente tossiche e persistenti, come il PCB, la dieldrina e il DDT. Nel 1952 la Svizzera ha dichiarato la lontra animale protetto e nel 1986 è entrato in vigore il divieto di alcuni inquinanti persistenti, ma non è bastato per salvarla. Il suo ritorno è un segno del successo della collaborazione tra organizzazioni ambientaliste, associazioni di pescatori e popolazione per migliorare la tutela delle acque in Svizzera e nei paesi limitrofi. La protezione della lontra e dei suoi habitat nei Paesi limitrofi ha consentito alle popolazioni locali di riprendersi e ha favorito il ritorno spontaneo di singoli individui in Svizzera attraverso il fiume Inn (GR).

Una buona pelliccia non basta

La lontra europea vanta la pelliccia più folta di tutti i mammiferi indigeni (fino a 70'000 peli per cm²), che la mantiene asciutta anche nell’acqua gelida. Tuttavia, questa caratteristica da sola non basta per garantirle la sopravvivenza in Svizzera. La lontra è un animale solitario e vive in ampi territori terrestri e acquatici che si estendono per 20-40 chilometri lungo le rive. Per coprire l’elevato fabbisogno energetico richiesto da questo stile di vita, ogni giorno deve mangiare l’equivalente di circa il 15 per cento del suo peso. Per lei è quindi indispensabile disporre di popolazioni ittiche sane. In Svizzera, però, due specie di pesci su tre sono a rischio di estinzione.

Urge rinaturare i nostri corsi d’acqua

Dove la lontra sta tornando, i pesci devono reimparare a nascondersi da questo efficiente predatore. Per riuscirci hanno bisogno di una grande varietà di rifugi e ripari, che però nei corsi d’acqua svizzeri, rettificati e arginati, mancano. La Svizzera non raggiunge nemmeno la metà dell’obiettivo previsto per legge di rinaturare 50 chilometri di acque l’anno e studi recenti descrivono lo stato dei nostri corsi d’acqua come «cattivo». Affinché la lontra possa sopravvivere a lungo termine nel nostro Paese e storie di successo come la sua possano essere scritte anche per altri animali acquatici a rischio, come l’anguilla, il naso (Chondrostoma nasus), il salmone o il gambero di fiume, urgono più rinaturazioni di corsi d’acqua. Pro Natura con la sua iniziativa in favore del castoro e di tutti gli esseri che vivono nell’acqua o nelle sue vicinanze («Aktion Biber & Co.» / «Action Castor & Cie») e Pro Lutra con il suo progetto volto a censire e rendere sicuri i passaggi sotto le strade («Untendurch» / «Par en dessous») sostengono la realizzazione di progetti efficaci per la protezione della lontra.

Maggiori informazioni:

  • Cronistoria del ritorno della lontra sul sito della Fondazione Pro Lutra (in tedesco e francese

  • Rapporto dell’Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) dedicato alla biodiversità in Svizzera, capitolo sulla biodiversità negli ambienti acquatici (disponibile in tedesco e francese)

Contatto: 

  • Pro Lutra: Giada Studer, Portavoce per la lingua italiana,
    tel. +41 76 510 68 54, @email 

  • Pro Natura: Serena Britos Wiederkehr, Direttrice Pro Natura Ticino,
    tel. 091 835 57 67, @email

Foto per la stampa

Le foto messe a disposizione possono essere utilizzate solo per gli articoli che parlano di un’azione di Pro Natura e con la menzione dell’autore (copyright).