Prato fiorito
Come creare un prato fiorito?
Se il vostro prato non è un tappeto verde inglese "doc", sappiate che molto probabilmente al suo interno vivono già numerose specie di erbe che possono produrre bei fiori e un ottimo nettare per gli insetti. Il primo consiglio è quello di avere pazienza per scoprire quali fiori già crescono nel vostro prato e di favorirli falciando il resto ma lasciando fiorire e fruttificare quanto di già prezioso c'è.
Se non vi sono sufficienti fiori potete aggiungerne piantando delle specie coltivate in vaso: bastano poche piantine per metro quadrato (da 2 a 7 a dipendenza dei casi) per dare già un evidente tocco di colore. Attenzione: la semina diretta non funziona bene su un tappeto erboso perché vi è già troppa concorrenza tra le erbe esistenti. Seminate quindi in vasetti o in un angolo dell'orto appositamente dedicato e poi trapiantate le piantine quando sono robuste. In alternativa potete sempre acquistate dei fiori selvatici autoctoni.
Un'altra tecnica molto promettente è quella della traslocazione. In pratica nel vostro giardino spesso già crescono dei fiori ma a volte sono tutti raggruppati o in un luogo non idoneo che calpestate o falciate spesso. Potete prelevare delle piantine da queste popolazioni e spostarle in altri punti del giardino dove potranno dare il meglio di sé.
Sono disponibili per il download in pdf una rivista intera dedicata al tema dei prati fioriti e una sul tema dei giardini naturali. Esse possono essere anche ordinate in formato cartaceo qui.
Cosa è meglio per la biodiversità?
Come e quando falciare
Prima di tagliare l'erba fate un passaggio per togliere eventuali neofite presenti, meglio prima che fioriscano. Falciate da una a massimo tre volte all’anno, possibilmente non troppo presto per lasciar fiorire e maturare i semi. Lasciate seccare il fieno così che i semi possano cadere al suolo. Rastrellate sempre il fieno così che non si formi uno strato di erba compatta al suolo: impedisce la crescita di giovani piantine e favorisce le specie più competitive riducendo la biodiversità.
Per ottenere il miglior risultato di taglio di un prato fiorito, la falce resta l’utensile più idoneo perché taglia su un solo piano senza distruggere la fauna e le delicate rosette basali. Evidentemente la falce non è per tutte/i e raccomandiamo di seguire un corso a chi desidera scoprirne i segreti.
Se scegliete di usare il decespugliatore siate attenti a non danneggiare il terreno mantenendo il piano di rotazione del filo parallelo al terreno in modo che il filo non causi troppi danni. Sappiate però che il turbine creato dalla rotazione uccide tutto quello che entra nella zona di taglio. Per questo per grosse superfici molti usano delle falciatrici a barra che hanno un impatto simile alla falce.
Approfondimento - Decespugliatore: filo o lama?
Esistono quattro tipi di attrezzi da taglio che si possono utilizzare con un decespugliatore:
1. Il filo convenzionale in nylon che si spezzetta e resta nell’ambiente inquinandolo con micro plastiche in particolare se ci sono molti ostacoli come sassi o muretti. Non è una soluzione ideale per evitare le micro plastiche nel terreno.
2. I fili oxo-biodegradabili: sono in nylon con additivi che ne facilitano la distruzione in natura… ma questo causa plastiche ancora più micro che NON sono biodegradabili e restano nel suolo. Per questo ora sono addirittura vietati (non più venduti) e sconsigliamo il loro uso.
3. Fili di bioplastiche. Sembra che questi si decompongano realmente nel terreno a detta dei fabbricanti. In questo caso sarebbero ottimali MA non si sa mai cosa c’è realmente nella formula… Sono fili che si consumano rapidamente e non ottimali per luoghi con molti ostacoli. Vanno bene con l'erba non troppo "dura".
4. Lame falcianti in metallo. Sono meno versatili del filo ma per il taglio di erba alta sono migliori. Richiedono più tecnica e attenzione da parte dell'operatore, in particolare se ci sono ostacoli, ma non disperdono plastiche nell'ambiente.
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Andrea Persico
- La falce, un toccasana per un prato fiorito!
Seminare fiori autoctoni
Per seminare il prato fiorito o per la scelta di fiori delle aiuole o dei vasi, preferite miscele e semi di specie autoctone. Vi sono fiori molto belli anche tra la nostra flora locale! A questo link trovate un pdf dell'Alleanza Territorio e Biodiversità che suggerisce una bella scelta di fiori selvatici. Ad esempio un cardo, molto apprezzato per il suo nettare, come nella foto.
Ma cosa sono le specie autoctone? Si tratta di piante o erbe che vivono da sempre o da moltissimo tempo in un dato territorio.
Sul sito di InfoFlora si trova una pagina molto ricca di informazioni che presenta la Lista Verde, ossia una lista di specie autoctone e particolarmente idonee per i nostri giardini. Inoltre offre una serie di informazioni molto complete sul tema della semina e piantumazione di specie indigene.
Dove trovare semi, piantine e professionisti del ramo?
Vi suggeriamo i due seguenti indirizzi:
- Fioriselvatici: associazione che promuove l'utilizzo della flora autoctona negli spazi verdi, per conservare e diffondere importanti specie chiave a favore degli insetti pronubi.
- Aprus: un professionista con l'intento di promuovere l'utilizzo e la coltivazione della flora autoctona e incoraggiare pratiche di giardinaggio sostenibili e rispettose dell'ambiente.
Su questa nostra pagina trovate una serie di indirizzi utili nell'ambito dei giardini naturali e dei fiori selvatici.
Volentieri aggiungiamo a questa lista anche altri enti: non esitate a segnalarceli.
Attenzione alle neofite
Essenziale sarà prendersi cura del prato togliendo le neofite. A questa pagina trovate le principali a cui prestare attenzione. Senza questo lavoro i vostri sforzi potrebbero essere vanificati dalla crescita invasiva di queste specie!
Evidentemente potete anche raccogliere dei semi durante le vostre passeggiate nella vostra zona: individuate i fiori che vi intrigano e aspettate che siano maturi i semi per raccoglierne alcuni. Attenzione però: alcune specie sono protette o rare per cui è importante raccogliere solo quelle che trovate in abbondanza!
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Andrea Persico
- Bombo su un cardo.